CANALE MIGLIA di Marcello Pellegrino

I terreni su cui corre il sentiero delle Coccinelle sono irrigati da diversi canali irrigui, ma un importante canale irriguo segna in particolare il percorso: il canale Miglia di Vignolo.

In due punti il canale Miglia attraversa il torrente Grana (ed il sentiero) con due sifoni ovvero con due sottopassaggi che permettono alle acque irrigue di transitare dal territorio posto sulla destra orografica del torrente Grana al territorio posto in sinistra orografica.

Il libro “l’origine dei canali della sinistra Stura secoli XV -XVII” a firma Piero Camilla edito dal Consorzio di irrigazione sinistra Stura – Cuneo descrive bene la storia e le origini del canale Miglia a partire dal primo documento del 1464 (un ordinato comunale col quale si concede la bealera e le terre adiacenti al solito prezzo di 40 soldi (2 lire) per giornata a seguito della richiesta formulata dai nobili Raffaele Luperia, Costantino Miglia e Bartolomeo Corvo).

Il Canale Miglia è un importante canale che viene derivato dal fiume Stura di Demonte poco a monte dell’abitato di S. Croce di Vignolo. Il canale “risale” la riva sinistra del grande alveo fluviale ed arriva sulla soprastante pianura all’altezza dell’ospedale Carle ovvero a Confreria.

Poco a valle dell’abitato di Confreria, si stacca la prima “borca” (derivazione) che va ad irrigare alcune terre a valle di Ronchi che non erano state irrigate dal primitivo canale Roero. Una seconda “borca” si stacca poco dopo e va ad irrigare le terre a monte di Passatore periferiche all’abitato di S. Bernardo di Cervasca. che non erano state irrigate dal canale Morra.

L’importante canale continua costeggiando via delle bialere e poco a monte dell’abitato di Passatore si divide in due diramazioni:

  • Si stacca la borca Menona verso destra. La diramazione dopo aver attraversato la piana di Passatore costeggia per un tratto il Torrente Grana e lo attraversa con un sifone poco a monte della cascina Bramafame

Il canale continua sui terreni posti sulla destra idrografica del torrente e va ad irrigare i terreni posti lungo la predetta sponda a partire dalla frazione S. Benigno fin nel Comune di Centallo dove raggiunge le risorgive dei Sagnassi

  • Il canale principale devia verso sinistra sui terreni posti tra Passatore e S. Bernardo e raggiunge il torrente Grana che attraversa con un sifone poco a valle della cascina Maccagno.

Il canale irrigherà le terre poste sulla sinistra idrografica del torrente Grana patendo dai terreni posti a valle della frazione di S. Pietro del Gallo fino all’altezza di S. Benigno

Una nota singolare: il sifone a monte è doppio; accanto alla tubazione che convoglia le acque del canale Miglia, vi è il sifone che convoglia le acque della borca Vianina del canale Morra. La diramazione del canale Morra irrigherà tutti i terreni posti sulla sinistra idrografica del torrente Grana posti al di sopra ed a fianco della frazione di S. Pietro del Gallo.

I due sifoni sono ben visibili dal sentiero.

  • quello di valle sul percorso delle coccinelle rosse nel tratto da Roata Rossi a Passatore
  • quello di monte sul percorso delle coccinelle gialle poco a valle della Cascina Macagno

Il Canale Miglia è stato realizzato dopo i canali Roero e Morra. Questi tre canali insieme ai canali Ronchi Miglia, La Nuova, e Leona  irrigano una fascia del territorio posto sulla sinistra Stura a partire da Vignolo fino alle caserme che si incontrano prima di arrivare a Fossano.

La realizzazione di questi canali ha richiesto un enorme impegno che ha dato un enorme valore alle nostre terre.

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